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Contratto di affitto 3+2 o 4+4: differenze, durata e quale scegliere

Contratto di locazione 3+2 (canone concordato) o 4+4 (canone libero): durata, canone, disdetta, imposte e vantaggi per proprietario e inquilino. Tabella di confronto.

3 min di letturaPer chi è: Proprietario che affitta · Inquilino · Agenzia / agentePrendere in affitto · Dare in affitto
CalcolatoreCedolare secca o tassazione ordinaria?Confronta l'imposta sull'affitto nei due regimi.

In breve

Il 4+4 è il contratto a canone libero: 4 anni più 4 di rinnovo automatico. Il 3+2 è il contratto a canone concordato: 3 anni più 2, con canone entro limiti fissati dagli accordi locali e vantaggi fiscali per il proprietario. Il 3+2 conviene soprattutto in comuni con accordi territoriali e proprietari che cercano meno tasse.

Dati essenziali

4+4
canone libero, durata 4 anni + 4
3+2
canone concordato, durata 3 anni + 2
Registrazione
entro 30 giorni dalla stipula
Imposta di registro
2% annuo, 50% ciascuno
Cedolare secca
21% libero, 10% concordato
Contratto 3+2 e 4+4Durata, canone e fisco dei due contratti.Due contratti a confronto4+4 canone libero4 anni + 4Canone liberoCedolare 21%Nessuna attestazione3+2 canone concordato3 anni + 2Canone entro limiti localiCedolare 10%IMU spesso ridotta
Sintesi indicativa: valgono le clausole del contratto firmato.

Perché due tipi di contratto

La legge sulle locazioni abitative (L. 431/1998) prevede due modelli principali: il canone libero (4+4) e il canone concordato (3+2), con un canone definito da accordi tra associazioni dei proprietari e degli inquilini nel comune. Il tipo di contratto influisce su durata, disdetta e tassazione.

Confronto 4+4 e 3+2

4+4 (canone libero)3+2 (canone concordato)
Durata4 anni + 4 di rinnovo automatico3 anni + 2 di rinnovo
CanoneStabilito liberamente dalle partiEntro i valori degli accordi locali
Disdetta del proprietarioSolo per motivi di legge alla prima scadenzaRegole analoghe: preavviso di 6 mesi
Cedolare secca21%10%
IMUAliquota ordinariaSpesso ridotta
AttestazioneNon richiestaSpesso richiesta (accordo locale)

Come scegliere

Per il proprietario

  • Il 4+4 dà più libertà sul canone. Il 3+2 offre vantaggi fiscali (cedolare al 10%, IMU ridotta) che possono compensare un canone più basso.
  • Considera la durata: contratti lunghi riducono i periodi di sfitto.

Per l'inquilino

  • Il 3+2 spesso ha un canone più contenuto.
  • Con il 4+4 la durata più lunga dà più stabilità.

Cosa non può mancare nel contratto

  1. Dati delle parti e dell'immobile (identificativi catastali).
  2. Durata, canone e modalità di pagamento (bonifico).
  3. Deposito cauzionale (massimo tre mensilità).
  4. Chi paga le spese condominiali: vedi chi paga cosa.
  5. APE e dichiarazione di conformità: vedi APE.

Registrazione e imposte

Il contratto va registrato entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza. Con la cedolare secca non si pagano registro e bollo: vedi cedolare secca. Per la fine del contratto leggi disdetta dell'affitto.

Errori da evitare

  • Non registrare il contratto: è irregolare e priva di tutele.
  • Dichiarare un canone diverso da quello pagato.
  • Scegliere il 3+2 senza verificare se nel comune esiste l'accordo territoriale.

Clausole da controllare nel contratto

ClausolaChe cosa verificare
Durata e rinnovoDate di inizio, scadenza e rinnovo automatico
Canone e aggiornamentiImporto, modalità di pagamento, eventuale adeguamento Istat
Deposito cauzionaleImporto (massimo tre mensilità) e modalità di restituzione
Spese accessorieForfait o consuntivo e voci a carico dell'inquilino
Recesso dell'inquilinoPreavviso e casi di recesso libero
Subaffitto e cessioneSe consentiti e a quali condizioni

Casi pratici

  • Studenti universitari: spesso si usa il contratto transitorio per studenti, con durata da 6 mesi a 3 anni, o un contratto a canone concordato.
  • Lavoratori trasferiti: il transitorio per esigenze lavorative può durare fino a 18 mesi.
  • Famiglie che cercano stabilità: il 4+4 o il 3+2 danno più certezza di durata.

Prima di firmare

  1. Verifica l'APE e la conformità dell'immobile.
  2. Controlla chi è davvero il proprietario, vedi truffe affitto.
  3. Chiedi la registrazione e conserva la ricevuta di pagamento dell'imposta.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra 3+2 e 4+4?

Il 4+4 ha canone libero e durata 4+4 anni; il 3+2 ha canone concordato e durata 3+2 anni, con vantaggi fiscali.

Quale contratto conviene al proprietario?

Dipende dal comune e dal canone. Il 3+2 offre cedolare al 10% e IMU ridotta, il 4+4 permette di fissare liberamente il canone.

Quanto è il preavviso per la disdetta?

Di norma 6 mesi prima della scadenza per la disdetta alla scadenza del contratto. Verifica le clausole del tuo contratto.

Il contratto va registrato?

Sì, entro 30 giorni dalla stipula. L'obbligo spetta al proprietario, anche se la spesa si divide con l'inquilino.

Fonti ufficiali

Ultima verifica dei contenuti: 26 ottobre 2026. Norme e aliquote cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali.

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