Rogito notarile: cosa succede il giorno dell'atto, passo per passo
Rogito notarile spiegato: documenti da portare, ordine della giornata, pagamento del prezzo, mutuo, imposte e cosa succede dopo la firma. Con esempio.
In breve
Il rogito è l'atto notarile con cui la proprietà passa dal venditore all'acquirente. Il notaio verifica documenti, identità e immobile, legge l'atto alle parti, che lo firmano alla sua presenza, e controlla il pagamento del prezzo. Dopo la firma il notaio si occupa di registrazione e trascrizione. Esempio: su una casa da 150.000 €, con mutuo da 100.000 € e caparra da 15.000 €, al rogito restano da versare 35.000 €.
Dati essenziali
- Che cos'è
- atto notarile che trasferisce la proprietà dell'immobile
- Chi lo fa
- il notaio, scelto di norma dall'acquirente
- Prima della firma
- verifiche su documenti, identità, ipoteche e pagamento
- Durante
- lettura dell'atto e firma delle parti davanti al notaio
- Pagamento
- con mezzi tracciabili, secondo quanto previsto dal preliminare
- Dopo
- registrazione, trascrizione e voltura catastale a cura del notaio
Che cos'è il rogito
Il rogito è l'atto pubblico di compravendita: quello firmato davanti al notaio con cui il venditore trasferisce la proprietà e l'acquirente diventa proprietario. Viene dopo il compromesso (o preliminare), che invece è un impegno a vendere e comprare. Se non l'hai ancora firmato, leggi la checklist del compromesso.
Il notaio non decide il prezzo né giudica se l'affare è buono: verifica la legalità dell'atto e la titolarità dell'immobile. Le altre verifiche, come lo stato della casa, restano a te: usa la checklist per la visita.
Nei giorni prima del rogito
- Il notaio controlla la provenienza dell'immobile, eventuali ipoteche e vincoli e i documenti catastali e urbanistici.
- Ti invia una bozza dell'atto: leggila con attenzione, soprattutto prezzo, dati catastali, modalità di pagamento e condizioni.
- Se c'è un mutuo, la banca concorda con il notaio data e modalità di erogazione.
- Prepara i mezzi di pagamento (assegni circolari o bonifico) per il saldo, le imposte e l'onorario.
- Fai l'ultima visita all'immobile per verificare che sia come concordato.
Documenti da portare
| Chi | Che cosa |
|---|---|
| Venditore | Atto di provenienza, visura e planimetria catastale aggiornate, documentazione urbanistica, APE e documenti sugli impianti |
| Acquirente | Documento di identità e codice fiscale, prova della caparra, mezzi di pagamento per il saldo, documenti del mutuo se presente |
| Entrambi | Dati sullo stato civile e sul regime patrimoniale, se richiesti dal notaio |
Il notaio ti indica l'elenco preciso per il tuo caso: chiedilo con anticipo. Per i documenti del venditore vedi anche i documenti per vendere casa.
Come si svolge la giornata
- Identificazione: il notaio verifica identità e capacità delle parti.
- Lettura dell'atto: il notaio legge l'atto e ne spiega il contenuto. Fai domande su ciò che non è chiaro.
- Dichiarazioni: le parti rendono le dichiarazioni previste, ad esempio su pagamenti e agevolazioni fiscali.
- Pagamento: avviene con mezzi tracciabili, secondo quanto concordato.
- Firma: le parti firmano alla presenza del notaio, che sottoscrive e autentica l'atto.
Se compri con le agevolazioni, controlla che nell'atto siano riportate le dichiarazioni necessarie: vedi le agevolazioni prima casa.
Pagamento e mutuo
Il prezzo si paga nei modi previsti dal preliminare, con strumenti tracciabili come assegno circolare o bonifico. Il notaio verifica i pagamenti e riporta nell'atto le informazioni richieste dalla legge. Conserva copia delle contabili: ti servono anche per eventuali detrazioni, ad esempio sugli oneri di intermediazione, che richiedono pagamenti tracciabili.
Se compri con un mutuo, di solito atto di compravendita e atto di mutuo si firmano nella stessa giornata e la banca eroga la somma al notaio secondo gli accordi. Prima di firmare verifica con la banca la data di erogazione.
| Voce (esempio) | Importo |
|---|---|
| Prezzo di vendita | 150.000 € |
| Mutuo erogato dalla banca | 100.000 € |
| Caparra già versata | 15.000 € |
| Da versare al rogito | 35.000 € |
Esempio illustrativo: imposte, onorario notarile e altre spese si pagano a parte.
Imposte e costi del giorno
Al rogito si pagano di norma le imposte sull'acquisto (registro o IVA, ipotecaria e catastale) e l'onorario del notaio, che versa le imposte allo Stato. Con il mutuo si aggiungono l'atto di mutuo e l'imposta sostitutiva. Per una stima usa il calcolatore delle spese notarili; le voci sono spiegate nella guida su costi nascosti nell'acquisto. Chiedi sempre un preventivo scritto.
Le chiavi e cosa succede dopo
Dopo la firma e il pagamento, di norma il venditore consegna le chiavi, ma è bene che la data sia indicata già nel preliminare o nell'atto, specie se l'immobile va liberato. Il notaio si occupa poi degli adempimenti: registrazione, trascrizione nei registri immobiliari e voltura catastale.
- Fai la voltura delle utenze (luce, gas, acqua) e leggi i contatori.
- Comunica il cambio di proprietà all'amministratore di condominio.
- Se hai le agevolazioni prima casa, trasferisci la residenza nei termini previsti.
- Conserva una copia dell'atto: serve anche per rivendere.
Errori frequenti
- Non leggere la bozza prima del giorno della firma.
- Presentarsi senza mezzi di pagamento adeguati o senza i documenti richiesti.
- Non verificare con la banca la data di erogazione del mutuo.
- Dimenticare le spese: imposte, onorario e costi del mutuo.
- Non concordare per iscritto la data di consegna delle chiavi.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra compromesso e rogito?
Il compromesso (o preliminare) è un impegno a vendere e comprare in futuro. Il rogito è l'atto notarile definitivo con cui la proprietà passa all'acquirente.
Quali documenti servono per il rogito?
Il venditore porta l'atto di provenienza, i documenti catastali e urbanistici, l'APE e i documenti sugli impianti. L'acquirente porta documento di identità, codice fiscale e i mezzi di pagamento. Il notaio indica l'elenco preciso.
Come si paga al rogito?
Con mezzi tracciabili, come assegno circolare o bonifico, secondo quanto previsto dal preliminare. Il notaio verifica i pagamenti.
Chi sceglie il notaio?
Di norma lo sceglie l'acquirente, che paga di solito l'onorario. Chiedi sempre un preventivo scritto.
Quando si ricevono le chiavi?
Di solito dopo la firma e il pagamento, ma la data va concordata per iscritto nel preliminare o nell'atto, soprattutto se l'immobile deve essere liberato.
Fonti
Verificato il
- Consiglio Nazionale del Notariato
- Money.it – Cos'è il rogito e come funziona (fonte secondaria)
- Agenzia delle Entrate – Agevolazioni per l'acquisto della prima casa
Norme e aliquote cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali alla data in cui decidi. Importi e percentuali di mercato (provvigioni, onorari, costi dei tecnici) sono stime, non valori fissati dalla legge.