Mutui e Tasse

Saldo IMU 2026: scadenza del 16 dicembre, chi paga e come calcolarlo

Saldo IMU 2026 da pagare entro il 16 dicembre: chi deve versarlo, come si calcola con un esempio numerico e dove trovare l'aliquota del tuo comune.

4 min di letturaPer chi è: Proprietario che affitta · Compratore · VenditoreGestire la casa · Dare in affitto
CalcolatoreCalcolo IMU seconda casaBase imponibile, acconto e saldo in pochi secondi.

In breve

Il saldo IMU è la seconda rata dell'imposta municipale propria e nel 2026 scade mercoledì 16 dicembre. Si calcola così: imposta dell'intero anno, con le aliquote deliberate dal tuo comune, meno l'acconto già versato a giugno. L'abitazione principale è esente (tranne le categorie A/1, A/8 e A/9), mentre seconde case e case affittate pagano. Esempio: su una base imponibile di 100.800 € con aliquota 10,6‰ l'IMU annua è 1.068,48 € e, con un acconto di 534,24 €, il saldo è di 534,24 €.

Dati essenziali

Scadenza del saldo
16 dicembre 2026
Acconto
16 giugno: metà dell'imposta, calcolata con le aliquote dell'anno precedente
Formula del saldo
imposta annua con le aliquote del 2026 meno acconto versato
Chi paga
proprietario o titolare di usufrutto, abitazione e simili
Abitazione principale
esente, salvo A/1, A/8 e A/9
Come si paga
modello F24 o PagoPA
Saldo IMU in tre casiSaldo di 584,64, 534,24 e 433,44 euro a seconda dell'aliquota 2026.Saldo IMU in tre casi (esempio)Rendita 600 €, aliquote ipotetiche (vedi tabella)Aliquota sale584,64 €Aliquota invariata534,24 €Aliquota scende433,44 €Il saldo cambia con l'aliquota deliberata per il 2026
Esempio illustrativo con aliquote ipotetiche: usa quelle del tuo comune.

Che cos'è il saldo IMU e quando si paga

L'IMU si versa in due rate. Il saldo è la seconda: va pagato entro il 16 dicembre e chiude il conto dell'anno. A giugno hai versato l'acconto, pari alla metà dell'imposta calcolata con le aliquote dell'anno precedente. A dicembre il saldo usa invece le aliquote deliberate dal comune per l'anno in corso, quindi funziona anche da conguaglio.

Se non sei sicuro di come funziona il calcolo di base, parti dal calcolatore IMU per la seconda casa: qui ci concentriamo su cosa cambia a dicembre.

Chi deve pagare il saldo

Paga il proprietario dell'immobile o chi ne è titolare di un diritto come usufrutto o abitazione. Se la casa è affittata, l'imposta resta a carico del proprietario. Dipende dalla situazione:

SituazioneSaldo IMU
Seconda casa a disposizioneDovuto
Casa data in affittoDovuto dal proprietario
Abitazione principale (non di lusso)Esente
Abitazione principale A/1, A/8 o A/9Dovuto
Casa in comodato a figli o genitoriDovuto, con base imponibile ridotta del 50% se ricorrono le condizioni di legge
Immobile acquistato o venduto durante l'annoDovuto per i mesi di possesso

Come si calcola il saldo, passo per passo

  1. Base imponibile: rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore (160 per le abitazioni del gruppo A escluso A/10 e per le pertinenze C/2, C/6, C/7). La rendita la trovi nella visura: ecco come leggerla.
  2. Imposta annua: base imponibile × aliquota del comune per il 2026 × quota di possesso × mesi di possesso / 12.
  3. Sottrai l'acconto che hai versato a giugno.
  4. Il risultato è il saldo da versare entro il 16 dicembre.

Se l'aliquota 2026 è uguale a quella dell'anno scorso, saldo e acconto coincidono. Se è cambiata, il saldo si adegua.

Esempio: come cambia il saldo con l'aliquota

Prendiamo una seconda casa con rendita catastale di 600 €, quota di possesso 100% per tutto l'anno. La base imponibile è 600 × 1,05 × 160 = 100.800 €. Le aliquote sono ipotetiche, ma restano nell'intervallo previsto (base 8,6‰, fino a 10,6‰).

DatoAliquota invariataAliquota saleAliquota scende
Aliquota dell'anno prima10,6‰9,6‰10,6‰
Acconto versato a giugno534,24 €483,84 €534,24 €
Aliquota 202610,6‰10,6‰9,6‰
Imposta annua 20261.068,48 €1.068,48 €967,68 €
Saldo da pagare534,24 €584,64 €433,44 €

Calcolo a titolo illustrativo con aliquote ipotetiche: verifica quelle deliberate dal tuo comune. Prova i tuoi numeri con il calcolatore IMU.

Quando il calcolo cambia

  • Possesso a metà anno: il mese conta per intero se il possesso dura più della metà dei giorni del mese (legge 160/2019, art. 1, comma 761). Se compri il 10 marzo, marzo è tuo; se compri il 20 marzo, marzo resta al venditore.
  • Canone concordato: per le case affittate a canone concordato l'imposta è ridotta del 25%, cioè si paga il 75%. Se stai valutando il contratto, leggi contratto 3+2 o 4+4.
  • Comodato a parenti di primo grado: base imponibile ridotta del 50% se il contratto è registrato e ricorrono le altre condizioni.
  • Immobile inagibile o inabitabile: base imponibile ridotta del 50% con perizia o dichiarazione.
  • Cedolare secca: non sostituisce l'IMU. Se hai scelto la cedolare per l'affitto, l'IMU si paga comunque: vedi il calcolatore cedolare secca.

Dove trovare l'aliquota del tuo comune

Ogni comune pubblica le aliquote e le delibere. Cercale sul sito del tuo comune oppure sul portale del Dipartimento delle Finanze. Le aliquote cambiano per abitazione principale di lusso, seconde case, immobili affittati a canone concordato e altre categorie: controlla quella che corrisponde al tuo immobile e all'anno 2026, non a quello precedente.

Come si paga il saldo

Il versamento si fa con il modello F24 oppure con PagoPA. Ti servono il codice del comune in cui si trova l'immobile e il codice tributo corretto per il tipo di immobile, riportati nelle istruzioni del modello. Conserva la ricevuta di pagamento insieme alla visura e alla delibera del comune che hai usato per il calcolo.

Se hai dimenticato di pagare

Se la scadenza è passata puoi regolarizzare con il ravvedimento operoso: versi l'imposta dovuta più una sanzione ridotta e gli interessi. Più presto paghi, meno costa. Per l'importo esatto fai riferimento alla data in cui versi, oppure chiedi al tuo commercialista o a un CAF.

Errori frequenti

  • Usare le aliquote dell'anno scorso per il saldo: a dicembre contano quelle del 2026.
  • Dimenticare di sottrarre l'acconto e pagare due volte la stessa metà.
  • Non aggiornare la quota di possesso dopo un acquisto, una vendita o una successione.
  • Pagare l'IMU sull'abitazione principale esente, oppure non pagarla per una categoria A/1, A/8 o A/9.
  • Sbagliare codice comune o codice tributo nel modello F24.
  • Scambiare la cedolare secca con l'IMU: sono due imposte diverse e non si sostituiscono.

Quando conviene chiedere aiuto

Se hai più immobili, quote di proprietà, una successione aperta, un comodato o un immobile inagibile, il calcolo può complicarsi. In questi casi rivolgiti a un commercialista o a un CAF prima del 16 dicembre: un controllo costa meno di una sanzione.

Domande frequenti

Quando scade il saldo IMU 2026?

Il saldo IMU 2026 scade mercoledì 16 dicembre 2026. L'acconto scade il 16 giugno.

Come si calcola il saldo IMU?

Si calcola l'imposta dell'intero anno con le aliquote deliberate dal comune per il 2026 (base imponibile × aliquota × quota di possesso × mesi / 12) e si sottrae l'acconto già versato a giugno.

Devo pagare il saldo se la casa è affittata?

Sì. Se la casa è affittata l'IMU resta a carico del proprietario. Per i contratti a canone concordato l'imposta è ridotta del 25%.

Si paga il saldo IMU sulla prima casa?

No, l'abitazione principale è esente, tranne le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9, per le quali l'imposta è dovuta.

Cosa succede se pago il saldo in ritardo?

Puoi regolarizzare con il ravvedimento operoso, pagando l'imposta, una sanzione ridotta e gli interessi. Prima paghi, meno costa.

Fonti

Verificato il

Norme e aliquote cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali alla data in cui decidi. Importi e percentuali di mercato (provvigioni, onorari, costi dei tecnici) sono stime, non valori fissati dalla legge.

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