Affitto o acquisto: confronto con i tuoi numeri
Un confronto trasparente: inserisci prezzo, canone, tasso e ipotesi, e vedi quando comprare supera affittare.
Conviene affittare o comprare?
Tutti i valori sono esempi modificabili, non dati di mercato. Il tasso è precompilato con il TAEG medio di agosto 2026 (3,99%, Banca d'Italia).
La casa da comprare
L'affitto e le ipotesi
- Rata del mutuo
- –
- Capitale iniziale (anticipo + costi)
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- Patrimonio netto se compri
- –
- Patrimonio netto se affitti e investi
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- Il comprare supera l'affitto
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Chi compraChi affitta e investe Stima semplificata: imposte, inflazione e IMU non incluse. Non è una consulenza.
In breve
Il confronto è semplice: chi compra investe subito anticipo e costi, paga rata e spese, e a fine periodo ha una casa (al netto del debito); chi affitta paga il canone e investe tutto il resto. Vince chi ha il patrimonio netto più alto alla fine. Il risultato dipende molto da tre ipotesi: quanto sale il prezzo della casa, quanto rende il capitale e per quanti anni resti.
Dati essenziali
- Metodo
- simulazione mensile con rata costante
- Confronto
- patrimonio netto a fine periodo
- Dato di mercato usato
- TAEG medio 3,99% (agosto 2026)
- Non incluso
- imposte, IMU, inflazione
- Valori precompilati
- esempi modificabili
Come funziona il confronto
- Chi compra versa all'inizio anticipo e costi di acquisto, poi ogni mese paga la rata del mutuo e le spese di gestione (manutenzione, condominio non recuperabile, assicurazioni). Alla fine possiede una casa il cui valore è cambiato in base alla tua ipotesi di crescita, meno il debito residuo e gli eventuali costi di rivendita.
- Chi affitta parte con lo stesso capitale iniziale (anticipo + costi) investito al rendimento indicato. Ogni mese paga il canone e investe la differenza rispetto a quanto spenderebbe chi compra (se il canone costa di più, preleva dal capitale).
- Il calcolatore confronta il patrimonio netto dei due dopo ogni anno e mostra da quando comprare supera affittare.
Le ipotesi che cambiano il risultato
- Crescita del prezzo: con prezzi fermi comprare conviene meno; con prezzi in aumento di più. Nessuno la conosce in anticipo: prova scenari diversi (anche negativi).
- Orizzonte: i costi di acquisto pesano nei primi anni. Se pensi di restare poco, affittare tende a essere più prudente.
- Rendimento del capitale: più alto è, più l'affitto è favorito. Usa un valore prudente e non garantito.
- Canone equivalente: confronta case davvero simili per zona e dimensioni.
- Cose non incluse: imposte sui rendimenti, IMU (non dovuta sulla prima casa), detrazioni, inflazione, valore della stabilità abitativa.
Quali dati usare per le ipotesi
Per il tasso del mutuo puoi partire dal TAEG medio pubblicato ogni mese (tassi dei mutui del mese) o, meglio, da un preventivo. Per le spese di acquisto usa i calcolatori su spese notarili e la guida ai costi nascosti. Per prezzi e canoni della tua zona servono le quotazioni OMI (pagina Prezzi per città, in aggiornamento) e gli annunci reali.
Domande frequenti
Conviene di più comprare o affittare?
Non esiste una risposta valida per tutti. Dipende da quanto resti, da prezzo e canone della tua zona, dal tasso del mutuo e da quanto potrebbe rendere il capitale. Il calcolatore ti fa vedere come cambia il risultato modificando le ipotesi.
Perché i valori sono solo esempi?
Perché prezzi, canoni e rendimenti cambiano molto da zona a zona. Mostriamo dati ufficiali solo quando li abbiamo verificati; qui l'unico dato di mercato precompilato è il TAEG medio dei mutui, citato con la fonte.
Il calcolo considera le tasse?
No. Non include imposte sui rendimenti dell'investimento, detrazioni sugli interessi, IMU o imposte sulla plusvalenza. Per queste voci usa gli altri calcolatori e chiedi a un professionista.
Cosa significa «patrimonio netto»?
Per chi compra è il valore della casa meno i costi di rivendita e meno il debito residuo; per chi affitta è il capitale investito alla fine del periodo.
Fonti
Dati rilevati il
- Banche e moneta: serie nazionali, agosto 2026 – TAEG medio agosto 2026 usato come tasso di partenza
- Banca d'Italia – Il mutuo ipotecario in parole semplici – guida per capire il mutuo
I dati statistici sono forniti dagli enti indicati e possono essere rivisti. Qui riportiamo i valori così come pubblicati alla data di rilevazione; per usi professionali verifica sempre la fonte originale. Contenuto informativo: non è consulenza finanziaria né valutazione immobiliare. Metodo e fonti.